Eternals ━ la nuova frontiera Marvel Universe

Eternals
Titolo: Eternals
Regia: Chloé Zhao
Casa di produzione: Marvel Studios
Produttori: Kevin Feige, Nate Moore
Valutazione ⭐: 5/5


Qual'è il film più chiacchierato del web? E perché proprio Eternals?

Partiamo dal presupposto che questo non è il solito film Marvel, tutta azione, che parte in quarta e finisce con la sala che urla eccitata. L'azione c'è, ma è posta in secondo piano e si concentra principalmente nell'ultima mezz'ora di film. Quello su cui i produttori hanno puntato è più un film col sapore di casa, che analizza ed esplora la natura umana di dieci personaggi, molto antichi, visti come divinità dall'uomo ma umani loro stessi a causa del trascorso sulla Terra e del loro modo di vivere, riuscendo a caratterizzarli tutti molto bene e riuscendo a dar loro il giusto spazio nella pellicola, senza lasciare indietro nessuno. È senza dubbio un film non adatto ad un pubblico molto giovane, sia per la profondità della storia sia per le forti tematiche che tratta.

Per la prima volta il PTSD (disturbo post traumatico da stress) viene reso per quello che è, debilitante, alcune volte impossibile da superare al punto tale da minare completamente il tuo vecchio modo di vivere ed il tuo essere.

Non vi è una distinzione netta fra bene e male, i personaggi non sono più solo buoni o cattivi, finalmente vediamo quell'alone grigio che macchia i cuori di tutti, che ci rende, appunto, umani. Il punto forte della pellicola penso sia questo, la sua capacità di mostrare l'evolversi di ogni Eterno che man mano acquista il suo libero arbitrio, il suo modo di pensare ed agire diventando sempre più umano e meno divino, a dimostrazione che anche gli esseri superiori sono soggetti, se così le vogliamo chiamare, alle leggi della natura umana.

Il progresso tecnologico, inizialmente visto come esclusiva fonte di bene, acquista anch'esso toni più cupi quando ci viene mostrato che può essere costruttivo tanto quanto distruttivo, dipende da chi lo controlla. Finalmente un film dove sordomutismo e omosessualità sono raffigurati come una qualsiasi altra condizione ritenuta "normale" dalla società, mostrati con così tanta naturalezza e semplicità che ho pensato « allora è possibile », perciò tanti applausi e complimenti a Chloè che speriamo dia il via ad una nuova era nel cinema. 

Il concetto di famiglia, anch'esso reso non come tutto rose e fiori, i membri di questo gruppo sono molto diversi fra loro e non parlo di origine etnica, ma proprio di carattere, di essere. Nonostante questo, è una famiglia legata da qualcosa di più profondo, che va oltre il comune destino. L'amore reciproco, il senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio che hanno gli uni per gli altri è reso in maniera delicata ma forte, un qualcosa che non puoi descrivere ma parole ma puoi solo guardare con ammirazione e lasciare che ti scaldi il cuore.

D'accordo nel dire che l'infinita di informazioni può lasciare il pubblico spaesato ed è necessario un po' di tempo prima rimettere insieme i pezzi. Anche l'andamento del film è lento, non noioso, solo più lento rispetto a quello che siamo abituati a vedere in un film Marvel, ma comprensibilissimo dato il lavoro di esplorazione a 360° fatto per dieci personaggi che vivono da 7000 anni.

Onestamente, i Devianti non mi hanno entusiasmata molto, ma penso che nemmeno abbiano voluto caratterizzarli più di tanto perché non sono mai stati loro l'obbiettivo del film, semplicemente serviva un qualcosa che desse il via alla narrazione e permettesse poi di restare focalizzati sugli Eterni.

Effetti speciali e musiche fantastici come sempre e le scene dopo i titoli di coda, attenzione sono due, effetto wow come al solito.


Adesso attenzione che iniziano gli SPOILER


Mi fa ridere il fatto che tutta la produzione abbia puntato tanto su Sersi e Ikaris quando in realtà il pubblico è team Druig-Makari e impazzisce per l'amicizia fra Thena e Gilgamesh. Io commossa per la bellezza di queste due coppie e per come sono state rappresentate, in modo così dolce ma intenso.

Sprite personaggio forse più umano di tutti, una ragazzina con un potere più grande di lei, che dopo 7000 anni desidera solo essere umana e mortale, una psicologia la sua, molto complessa e sicuramente molto delicata. Sono curiosa di vedere come la svilupperanno in seguito e il paragone che fa Kingo fra lei e Trilli è molto azzeccato.

Di Kingo mi è dispiaciuta l'apparente dipartita, nella battaglia finale brilla per la sua assenza, ma capisco che tutto faccia parte del piano per rendere più umani e grigi questi personaggi e quindi, pur dispiaciuta, apprezzo la scelta e la trovo coerente con il filone narrativo e il messaggio mandato dal film. Che poi, lui è il primo pronto a farsi ferire al posto della sua famiglia, quindi secondo me abbiamo ancora molte evoluzioni da vedere per questo personaggio.

Ditemi poi se vi aspettavate davvero che il "cattivo" fosse Ikaris, perchè tutto lasciava presupporre che sarebbe stata Thena, in balia dei suoi ricordi, la causa di tutto. Ci sono rimasta malissimo perchè non me lo aspettavo ma anche qui, molto bella la rappresentazione del personaggio, il suo essere un Eterno che combatte contro il suo lato umano, diviso fra il dovere e il cuore, caricato di un fardello che se avesse potuto condividere con gli altri Eterni forse non lo avrebbe trasformato così. Toccante come sia lui che Kingo, arresi all'idea di aver perso quella battaglia, sperino comunque in cuor loro di rivedere tutti gli altri su un nuovo mondo, di poter ricominciare da capo e tornare ad essere la famiglia che erano un tempo e che poi, non hanno mai smesso di essere. L'apparente morte di Ikaris è sicuramente molto scenica e ad effetto, ma ci sono dei rumors che dicono non sia morto, quindi per il momento mi astengo dal commentare ulteriormente; stessa cosa per Ajaki, la cui attrice ha affermato di aver firmato per numerosi progetti Marvel.

Sono estremamente curiosa, poi, di scoprire cosa troveranno Thena, Druig e Makkari nello spazio, se riusciranno a trovare gli altri Eterni o delle loro "varianti" e come si evolverà la situazione col fratello di Thanos...mi astengo dal commentare la presenza di Harry Styles. Vi dico solo che la mia reazione era esattamente come quella di Thena quando fa la sua comparsa.

Kit Harrington futuro Cavaliere Nero mi piace, questo colore è un po' il suo marchio di fabbrica ormai e leggendomi un po' la sua storia editoriale devo dire che mi piace e mi piace come hanno reso l'idea di questo personaggio, che pur avendo paura del passato della sua famiglia e dell'eredità che si porta dietro, prova comunque a trasformare quella macchia in qualcosa di positivo, a costo di rimetterci lui stesso.

Insomma, per quanto mi riguarda, il film è super promosso.


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