Perchè il Re degli Elfi odiava le storie 𝄖 Holly Black

Titolo: Perchè il Re degli Elfi odiava le storie
Autore: Holly Black
Genere: Fantasy
Editore: Mondadori
Valutazione ⭐: 3.5/5
Trama: Prima di essere un principe crudele o un re malvagio, Cardan è stato un bambino e poi un ragazzo con un cuore di pietra. Attraverso le pagine di questo libro si getterà luce sulla vita drammatica dell'enigmatico Sommo Re del Regno degli Elfi. Si ricorderanno momenti fondamentali della sua storia, che in certi casi suoneranno familiari ai lettori della trilogia "The Folk of the Air", raccontati tutti dal punto di vista di Cardan. Ci sarà spazio per una storia d'amore che fa battere il cuore, per avventure spericolate, ma anche per lo humour, ingredienti di una saga che ha incantato i lettori di ogni dove. Ad arricchire il tutto, poi, le illustrazioni a colori di Rovina Cai.

Anticipo che è bene leggerlo per ultimo perchè alla fine ci sono spoiler sul capitolo finale della trilogia che vi rovinerebbero l'intera lettura, dal primo all'ultimo.
Mi aspettavo un volume incentrato sulla vita di Cardan prima, di “Il principe Crudele”, un libro che mi portasse ad entrare più in empatia con il suo personaggio, che mi approfondisse determinate cose dette nell'arco della trilogia. E invece no. Di quella che è stata la sua infanzia e adolescenza nemmeno la menzione, ci viene detto che Cardan è un bambino trascurato e per questo in cerca di attenzioni, ma non ci vengono raccontati eventi di alcun tipo, dobbiamo prendere per vero quello che l'autrice ci dice, senza “prove”. Il rischio che si corre con questo genere di narrazioni; lo stesso in cui è caduta la Bardugo con la graphicnovel, è di tagliare a metà la storilyne del personaggio in questione. Di Cardan abbiamo il percorso evolutivo nella trilogia e in questo spin-off, abbiamo lo svolgimento ed il finale della sua storia; ma manca l'inizio. Non mi hanno fatta impazzire le storielle all'interno del volume, carina la trovata della favola che muta al mutare di chi la racconta e ascolta, ma non sono riuscita ad immergermi nella narrazione; sebbene finalmente l'uso della terza persona mi abbia reso più fluida la lettura. Quello che invece mi è piaciuto è stato il finale, o meglio, l'ultima parte del libro. E' stato molto divertente leggere di Cardan alle prese con il mondo mortale e le interazioni fra lui e Jude mi stringono sempre un po' il cuore. Essendo la narrazione dal punto di vista di Cardan, si è potuto vedere, seppure per un brevissimo momento, i suoi pensieri nei confronti di Jude e qui ho realizzato che il doppio pov nella trilogia mi è mancato parecchio. Ce lo meritavamo. Con questo volume l'evoluzione del personaggio si conclude, o meglio, ci appare conclusa. Con Jude il Principe Crudele ha imparato cos'è l'amore e come manifestarlo. Ha imparato cosa siano la compassione e soprattutto il rispetto.

Menzione d'onore ai disegni e alla cura grafica che è stata prestata a questa edizione, impeccabile. Vedi Mondadori che se ti applichi ce la fai, e ce la fai anche bene? Scherzi a parte, credo che a questo libro sia mancata la cura interna, se l'autrice avesse prestato attenzione alla storia la stessa attenzione che ha dato ai dettagli, sarebbe sicuramente stato un successone.


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