Perchè il Re degli Elfi odiava le storie 𝄖 Holly Black
Anticipo
che è bene leggerlo per ultimo perchè alla fine ci sono spoiler sul
capitolo finale della trilogia che vi rovinerebbero l'intera lettura,
dal primo all'ultimo.
Mi
aspettavo un volume incentrato sulla vita di Cardan prima, di “Il
principe Crudele”, un libro che mi portasse ad entrare più in
empatia con il suo personaggio, che mi approfondisse determinate cose
dette nell'arco della trilogia. E invece no. Di quella che è stata
la sua infanzia e adolescenza nemmeno la menzione, ci viene detto che
Cardan è un bambino trascurato e per questo in cerca di attenzioni,
ma non ci vengono raccontati eventi di alcun tipo, dobbiamo prendere
per vero quello che l'autrice ci dice, senza “prove”. Il rischio
che si corre con questo genere di narrazioni; lo stesso in cui è
caduta la Bardugo con la graphicnovel, è di tagliare a metà la
storilyne del personaggio in questione. Di Cardan abbiamo il percorso
evolutivo nella trilogia e in questo spin-off, abbiamo lo svolgimento
ed il finale della sua storia; ma manca l'inizio. Non mi hanno fatta
impazzire le storielle all'interno del volume, carina la trovata
della favola che muta al mutare di chi la racconta e ascolta, ma non
sono riuscita ad immergermi nella narrazione; sebbene finalmente
l'uso della terza persona mi abbia reso più fluida la lettura.
Quello che invece mi è piaciuto è stato il finale, o meglio,
l'ultima parte del libro. E' stato molto divertente leggere di Cardan
alle prese con il mondo mortale e le interazioni fra lui e Jude mi
stringono sempre un po' il cuore. Essendo la narrazione dal punto di
vista di Cardan, si è potuto vedere, seppure per un brevissimo
momento, i suoi pensieri nei confronti di Jude e qui ho realizzato
che il doppio pov nella trilogia mi è mancato parecchio. Ce lo
meritavamo. Con questo volume l'evoluzione del personaggio si
conclude, o meglio, ci appare conclusa. Con Jude il Principe Crudele
ha imparato cos'è l'amore e come manifestarlo. Ha imparato cosa
siano la compassione e soprattutto il rispetto.
Menzione d'onore ai disegni e alla cura grafica che è stata prestata a questa edizione, impeccabile. Vedi Mondadori che se ti applichi ce la fai, e ce la fai anche bene? Scherzi a parte, credo che a questo libro sia mancata la cura interna, se l'autrice avesse prestato attenzione alla storia la stessa attenzione che ha dato ai dettagli, sarebbe sicuramente stato un successone.

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